Twitter su BlackBerry, prime impressioni
Feb 14th
Il client ufficiale Twitter per BlackBerry non è ancora stato rilasciato. Esiste una beta, che RIM ha riservato ad un numero ristretto di utenti; beta naturalmente leaked nel giro di un paio d’ore: è bastato che uno degli “invitati” la mettesse online, per dare il via all’imprevisto (sì, vabbe’…) download selvaggio da parte di un sacco di utenti. Io qua non metto link, ma basta cercare su Google il nome dell’applicazione (twitter.jad) per arrivarci in un paio di clic: guardate qui, se non ci credete :-)
Allora. Questa è una (attesissima) beta, e nemmeno pubblica, quindi qualunque giudizio particolarmente sferzante non ha senso. Attesa più o meno come i client per tutti quei servizi (qualche esempio: Google Buzz, LinkedIn, FriendFeed, Google Goggles) ancora non supportati da applicazioni native BlackBerry.
La nuova home di Facebook e i suoi problemini
Feb 10th
Facebook sta aggiornando piano piano le pagine home di tutti i suoi utenti. Qualche funzione nuova, qualcosa spostato da una parte e messo da un’altra. Niente di che.
Purtroppo il passaggio non è indolore: il cambiamento non è solo grafico, ma un po’ più sostanziale, e diverse applicazioni di terze parti che si collegano al social network (ad esempio il client ufficiale BlackBerry, o molti messenger in grado di dialogare sul Facebook IM) non sono state aggiornate in modo da supportare le ultime novità.
Quindi: non andate in panico, non è colpa del vostro computer / telefono / smartphone / etc. etc. se non riuscite a collegarvi. Ci vuole solo pazienza.
Edit: il problema pare risolto, lato server; tutto dovrebbe funzionare, senza neppure dover aggiornare i client…
Access, SQL Server e i campi #Eliminato
Feb 10th
Storie di vita vissuta. Anzi: di tempo perso a cercare di capire perché qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, e lo sta facendo in modo assai strano.
Quando si usa un database SQL Server, uno dei modi più rapidi per visualizzare o modificare i record durante lo sviluppo (ma anche dopo, eh ;-) è creare al volo una connessione ODBC al database e creare in un database di Access una serie di collegamenti alle tabelle del server.
Ogni tanto però alcune di queste tabelle (solo alcune!) presentano nei loro campi, al posto dei valori reali, una serie infinita di label #Eliminato. La label #Eliminato viene usata di solito per indicare che il record non c’è più, ma nella visualizzazione di Access ancora non è stata rimossa la riga: ma in questo caso basta il classico F5 (Refresh) e la visualizzazione torna ad essere corretta.
ÜberTwitter sullo Storm!
Feb 8th
Ho scritto al supporto tecnico di ÜberTwitter, il client Twitter per BlackBerry, e questi mi hanno risposto nel giro di qualche minuto. Bravi, anche solo per questo.
Ebbene, al contrario di quanto mi aspettavo, il modo di spostarsi rapidamente sul primo o sull’ultimo tweet della lista c’è, eccome, anche sullo Storm o sullo Storm 2 (sui BlackBerry dotati di tastiera ci sono le combinazioni di tasti, da sempre, per i task più frequenti). Basta scorrere il dito da sinistra verso destra (primo tweet) o da destra verso sinistra (ultimo tweet). Peccato che la funzione sia assolutamente non documentata, per stessa ammissione del team di supporto. Ma posso assicurare che funziona!
Ricapitolando, blog e simili sul BlackBerry
Feb 8th
Ricapitolando, su BlackBerry è possibile trovare, al momento:
- WordPress. Applicazione gratuita (la home page è http://blackberry.wordpress.org) che permette di scrivere post, modificare quelli esistenti, vedere anteprime etc. etc. Insomma, una interfaccia XMLRPC abbastanza completa utilizzabile sia sui blog di wordpress.com sia sulle installazioni di wordpress ospitate sui server degli utenti, e già predisposta per funzionare anche sugli schermi touch di Storm e Storm 2. Giudizio più che positivo, sia perché l’app funziona bene sia perché si tratta di una voce che grida nel deserto. Finora il BlackBerry non ha certo brillato per software di blogging, ecco.
WordPress per BlackBerry!
Feb 7th
1 2 3 prova… 1 2 3 prova…
Non ci posso credere, finalmente è uscito WordPress in versione app per BlackBerry. Come primissima prova lo sto usando per scrivere queste righe, per vedere che effetto fa.
Naturalmente, disponibile (gratis) nell’App World. Yeah!
Il “God Mode” di Windows 7
Feb 5th
Avete Windows 7 sul PC? Bene. Vi piace? Vabbe’, non c’entra, era per sapere :-)
Comunque. Se avete Windows 7 Sul PC, fate questo giochino.
Create una cartella e chiamatela così:
GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}
La prima parte in realtà è a piacere. Quella importante è la parte tra le parentesi graffe. In realtà si tratta di un CLSID, che viene riconosciuto dal sistema e indica a Windows il tipo di cartella da creare. Ok, vabbe’, questo era un discorso a sé.
Dicevo: noterete che l’icona della cartella creata non è quella standard usata solitamente da Windows. Bene. Ora apritela.
…
Carino, eh? Una specie di megapannello di controllo. Un po’ onnipotente, a dire il vero, e pericolosetto, forse. Ma indubbiamente carino.
Altrettanto carina, anche se un po’ più difficile da apprezzare (credo) è la cartella con le versioni degli assembly in uso nel sistema, che si crea con il nome
Assembly.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}
… e ce ne sono altre: basta cercare un attimo su Google e viene fuori un po’ di tutto…
File di 0 byte sul desktop: Unlocker did the trick!
Feb 1st
Erano mesi che mi trascinavo sul desktop di Windows 7 un paio di scomodi file di 0 byte ciascuno. 2 file scaricati (male) da Internet, che per chissà quale motivo si erano finto-scritti su disco (vai a sapere che combina Firefox, talvolta) con dimensione di 0 byte e svariate stranezze: un po’ di punti nel nome, un’estensione apparentemente banale – HTML – ma non riconosciuta da Windows. E che per chissà quale altro motivo, non si riuscivano a cancellare. Windows diceva semplicemente che il file non esisteva.
E a quanto leggo, non sono assolutamente il solo ad avere un problema simile: i forum sono (relativamente) pieni di casi simili, che si verificano ogni tanto, in modo assolutamente casuale e difficilmente riproducibile, sui sistemi Microsoft da Windows XP in poi.
Ho provato di tutto. Anche quei famosi programmini che “sbloccano” i file tenuti in lock da chissà quale processo che non si decide a mollarli. Nulla. Mi ero praticamente rassegnato a tenermeli vita (del PC) natural durante sul desktop, come una specie di tatuaggio indelebile nel disco D:.
I miei 2 centesimi sull’iPad
Jan 28th
La prudenza imporrebbe di tacere. Quando Apple ha presentato l’iPod, un bel coro di tromboni si è prodotto in un memorabile “sarà un flop”. E poi è stato (ed è) un successo commerciale senza precedenti.
Eppure, boh. A me ‘sto coso non convince. Bello, eh. Esteticamente un gioiello, come il 100% degli oggetti che oggi escono da mamma Apple. E hi-tech come poche cose al mondo: batteria di lunga durata, schermo luminosissimissimo, accelerometro, multi-touch, Wi-Fi, connessione 3G (solo nei modelli più costosi). C’è tutto, direi. Però boh. Non so. Sarà il formato, che mi ricorda i tablet PC (quelli sì, un bel flop). Sarà che alla fine è un iPod da 10 pollici: “castrato” come l’iPod per quanto riguarda il software (il sistema operativo sarà praticamente gemello di quello di iPod/iPhone, molti programmi saranno identici su entrambe le piattaforme) ma allo stesso tempo senza la caratteristica principale del fortunato lettore MP3 Apple, ovvero l’essere tascabile.
Launchy, anche su Windows 7
Jan 27th
Dopo aver sperato (chissà poi perché) il contrario per un po’, arrivo alla conclusione che Launchy, il launcher rapido dei programmi per Windows, è assolutamente più comodo del menu Start. Anche di quello “intelligente” di Vista e Seven, quello dove puoi digitare il nome del programma per lanciarlo. Mi secca, tenere attive (di fatto) due utility con la stessa funzione, ma vabbe’. Lo dicevano, eh: “dopo averlo provato, non se ne può fare a meno”. Accidenti, mi sa proprio che è vero.
A me ‘sto menu Start – che è anche comodo, rispetto ai precedenti – una volta su due lancia il programma di disinstallazione o il manuale online del programma che cerco, perché il suo “primo link” è quello e non l’eseguibile. L’alternativa è aspettare di visualizzare i risultati, scegliere quello giusto e sperare che l’autoapprendimento faccia il suo mestiere, così la prossima volta il primo link sarà quello giusto.
Oppure, ma si tratta di una mezza seccatura, eliminare tutti i link inutili che tutti i programmi si portano dietro: tipo, appunto, il manuale, l’uninstaller, il link al sito e tante belle altre cosine simili.