ipad La prudenza imporrebbe di tacere. Quando Apple ha presentato l’iPod, un bel coro di tromboni si è prodotto in un memorabile “sarà un flop”. E poi è stato (ed è) un successo commerciale senza precedenti.

Eppure, boh. A me ‘sto coso non convince. Bello, eh. Esteticamente un gioiello, come il 100% degli oggetti che oggi escono da mamma Apple. E hi-tech come poche cose al mondo: batteria di lunga durata, schermo luminosissimissimo, accelerometro, multi-touch, Wi-Fi, connessione 3G (solo nei modelli più costosi). C’è tutto, direi. Però boh. Non so. Sarà il formato, che mi ricorda i tablet PC (quelli sì, un bel flop). Sarà che alla fine è un iPod da 10 pollici: “castrato” come l’iPod per quanto riguarda il software (il sistema operativo sarà praticamente gemello di quello di iPod/iPhone, molti programmi saranno identici su entrambe le piattaforme) ma allo stesso tempo senza la caratteristica principale del fortunato lettore MP3 Apple, ovvero l’essere tascabile.

Stamani leggo di gente che si chiede “ma potrò ascoltare la musica mentre scrivo una relazione?”. Io al solo pensiero di scrivere una relazione su uno schermo touch, ho un brivido simile all’orticaria: sarò io che non sono al passo?

Secondo me ‘sto coso non farà il botto, ecco. Una volta scremate le vendite di quel tot di persone che comprerebbero qualunque cosa con la i davanti e la mela stampigliata sul dorso (i fanboy Apple sono tra i più agguerriti sul pianeta), non riesco a immaginare chi potrebbe dire, di fronte all’iPad, “ecco, è proprio quello che mi serviva”. L’unica cosa che mi sembra sensato farci è leggerci libri, riviste, PDF mentre si è in giro. Ma costa (almeno) due volte un eBook reader, è ingombrante (gli eBook reader con schermi da 6/7 pollici sono più che adeguati)… E per giunta io mi ostino a pensare che l’eInk sia di gran lunga migliore, sotto tutti i punti di vista, per questo tipo di dispositivi.

I prezzi, vabbe’, sono altini, Apple-style, ma nemmeno altissimi. Diciamo che non mi aspettavo l’entry-level a 499 $. Meglio: non mi aspettavo l’entry-level, pensavo ci sarebbe stata una sola linea di prodotto, e non una con-connessione-3G e una senza-connessione-3G. Ma questi sono dettagli.

Insomma: io continuo a pensare che un bell’iNetbook con un sistema operativo più simil-Leopard e i prezzi più o meno allineati ai netbook oggi in commercio (c’è chi paragona i netbook al MacBook Air, senza calcolare i circa 1.000 € di differenza) sarebbe stato un oggetto molto più interessante.