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	<title>il dmblog</title>
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	<description>informatica, programmazione, pensieri</description>
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		<title>Twitter su BlackBerry, prime impressioni</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 21:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[blackberry]]></category>
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		<description><![CDATA[ Il client ufficiale Twitter per BlackBerry non è ancora stato rilasciato. Esiste una beta, che RIM ha riservato ad un numero ristretto di utenti; beta naturalmente leaked nel giro di un paio d’ore: è bastato che uno degli “invitati” la mettesse online, per dare il via all’imprevisto (sì, vabbe’&#8230;) download selvaggio da parte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="twitter_fail_whale" border="0" alt="twitter_fail_whale" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/twitter_fail_whale.png" width="184" height="211" /> Il client ufficiale Twitter per BlackBerry non è ancora stato rilasciato. Esiste una beta, che RIM ha riservato ad un numero ristretto di utenti; beta naturalmente <em>leaked</em> nel giro di un paio d’ore: è bastato che uno degli “invitati” la mettesse online, per dare il via all’imprevisto (sì, vabbe’&#8230;) download selvaggio da parte di un sacco di utenti. Io qua non metto link, ma basta cercare su Google il nome dell’applicazione (twitter.jad) per arrivarci in un paio di clic: guardate <a href="http://lmgtfy.com/?q=twitter.jad">qui</a>, se non ci credete :-)</p>
<p>Allora. Questa è una (attesissima) beta, e nemmeno pubblica, quindi qualunque giudizio particolarmente sferzante non ha senso. Attesa più o meno come i client per tutti quei servizi (qualche esempio: Google Buzz, LinkedIn, FriendFeed, Google Goggles) ancora non supportati da applicazioni native BlackBerry.</p>
<p> <span id="more-82"></span>
<p>Una prima impressione comunque è naturalmente lecita, ed ecco quindi le mie. Con la premessa che questo non è il “mio primo client” Twitter su questi smartphone: nel tempo ho provato TwitterBerry (ora OpenBeak), poi Seesmic, e per finire ÜberTwitter, con alterne soddisfazioni. Ecco quindi una breve (circa) serie di pregi e difetti, così, per cominciare a dire qualcosa.</p>
<p><strong>Pregi</strong></p>
<ul>
<li>Ben integrato col sistema operativo e con la casella messaggi: è possibile vedere i DM – inviati e ricevuti – e di Twitter nello stesso elenco assieme alle mail, agli SMS, agli MMS e ai messaggi Facebook; quando si crea un nuovo messaggio, “Twitter” è una delle voci immediatamente disponibili, sia per un tweet generico sia per un DM&#8230; Insomma, le cose che ci si possono aspettare da un client ufficiale RIM, ecco.</li>
<li>L’integrazione col sistema significa anche supporto immediato per i BIS, per il wi-fi e per tutte le modalità di connessione che il sistema operativo riconosce.</li>
<li>C’è già una versione per i dispositivi con schermo touch (vabbe’, ognuno guarda al suo orticello, no? :-)</li>
<li>L’aspetto grafico è piacevole e coerente con il resto delle applicazioni di BlackBerry OS (non conta, però conta, ecco).</li>
</ul>
<p><strong>Difetti</strong></p>
<ul>
<li>Pesantezza generale: vabbe’, è una beta, il codice non è ottimizzato e bla bla bla. Ma ogni tanto l’attesa per vedere ‘sti nuovi messaggi è estenuante.</li>
<li>Qualche exception di troppo, il programma è stabile ma non stabilissimo e ogni tanto nel momento in cui si invia un nuovo messaggio crasha tutto (curiosità: con un messaggio di errore molto molto simile a un messaggio che sparavano fuori alcune vecchie release di TwitterBerry).</li>
<li>Non ho ben capito come funzionano gli aggiornamenti: dalle opzioni si potrebbe intuire che l’applicazione rimane costantemente in background (tipo Facebook, ecco), in realtà gli update arrivano un po’ a singhiozzo, e ogni tanto si bloccano finché non si riapre la finestra del programma. E non c’è perfetto allineamento tra timeline, DM e replies (cioè: talvolta un messaggio diretto o un reply è visibile nella timeline ma non nella finestra dedicata, fino al refresh successivo&#8230; mah, mistero&#8230;).</li>
<li>Le notifiche sono personalizzabili ma non troppo. In generale le opzioni sono raffinate ma non troppo. Anche qua, forse quando non si tratterà più di una beta le cose cambieranno; ma ci credo poco, dopotutto le opzioni di programmi come Flickr e Facebook anche oggi non è che siano così raffinate e granulari.</li>
<li>In particolare i font non sono configurabili, o meglio: sono configurabili in quanto font di sistema. Solo che i tweet sono frenetici, e con una media di un centinaio di carattere per messaggio va a finire che, con un font medio, si è costretti a uno scrolling infinito per leggere tutti gli ultimi update.</li>
</ul>
<p>Quindi. La notizia più bella, riguardo a questo ormai fantomatico client, è che esiste. Esiste e funziona davvero. Non credo manchi molto al rilascio ufficiale, e bene o male questo è un pre-rilascio a tutti gli effetti (non ci credo nemmeno per un secondo, che RIM sperasse davvero di lasciare “chiusa” questa fase di beta test: non c’è nessun vincolo, niente di niente che impedisca a un qualunque BlackBerry di scaricare questa app in modalità OTA e di usarla a pieno regime).</p>
<p>Ovviamente, ora come ora il confronto con i client già rodati è quasi imbarazzante: il buon vecchio ÜberTwitter (per molti il leader della categoria) vince a mani basse su tutti i fronti. Però il fascino (e la comodità) del “client ufficiale” a mio parere sarà una carta vincente, fin da subito. Dopotutto nonostante esistano Chrome, Opera e Firefox, c’è un sacco di gente che usa Internet Explorer (senza offesa per RIM), no?</p>
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		<title>La nuova home di Facebook e i suoi problemini</title>
		<link>http://blog.danielemarino.net/2010/02/la-nuova-home-di-facebook-e-i-suoi-problemini/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 13:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>

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		<description><![CDATA[Facebook sta aggiornando piano piano le pagine home di tutti i suoi utenti. Qualche funzione nuova, qualcosa spostato da una parte e messo da un’altra. Niente di che.
  Purtroppo il passaggio non è indolore: il cambiamento non è solo grafico, ma un po’ più sostanziale, e diverse applicazioni di terze parti che si collegano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border-right-width: 0px; margin: 5px 15px 0px 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="n_1186439527_logo_facebook-rgb-7inc copy" border="0" alt="n_1186439527_logo_facebook-rgb-7inc copy" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/n_1186439527_logo_facebookrgb7inccopy.jpg" width="150" height="177" />Facebook sta aggiornando piano piano le pagine home di tutti i suoi utenti. Qualche funzione nuova, qualcosa spostato da una parte e messo da un’altra. Niente di che.<br />
  Purtroppo il passaggio non è indolore: il cambiamento non è solo grafico, ma un po’ più sostanziale, e diverse applicazioni di terze parti che si collegano al social network (ad esempio il client ufficiale BlackBerry, o molti messenger in grado di dialogare sul Facebook IM) non sono state aggiornate in modo da supportare le ultime novità.</p>
<p>  Quindi: non andate in panico, non è colpa del vostro computer / telefono / smartphone / etc. etc. se non riuscite a collegarvi. Ci vuole solo pazienza.</p>
<p>Edit: il problema pare risolto, lato server; tutto dovrebbe funzionare, senza neppure dover aggiornare i client&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Access, SQL Server e i campi #Eliminato</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 12:06:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tweaks]]></category>
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		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[sql server]]></category>

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		<description><![CDATA[ Storie di vita vissuta. Anzi: di tempo perso a cercare di capire perché qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, e lo sta facendo in modo assai strano.
Quando si usa un database SQL Server, uno dei modi più rapidi per visualizzare o modificare i record durante lo sviluppo (ma anche dopo, eh ;-) è creare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border-right-width: 0px; margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="SQL Server 2008 desktop background - dark version - full screen_thumb" border="0" alt="SQL Server 2008 desktop background - dark version - full screen_thumb" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/SQLServer2008desktopbackgrounddarkversionfullscreen_thumb.jpg" width="287" height="208" /> Storie di vita vissuta. Anzi: di tempo perso a cercare di capire perché qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, e lo sta facendo in modo assai strano.</p>
<p>Quando si usa un database SQL Server, uno dei modi più rapidi per visualizzare o modificare i record durante lo sviluppo (ma anche dopo, eh ;-) è creare al volo una connessione ODBC al database e creare in un database di Access una serie di collegamenti alle tabelle del server.</p>
<p>Ogni tanto però alcune di queste tabelle (solo alcune!) presentano nei loro campi, al posto dei valori reali, una serie infinita di label <em>#Eliminato</em>. La label <em>#Eliminato </em>viene usata di solito per indicare che il record non c’è più, ma nella visualizzazione di Access ancora non è stata rimossa la riga: ma in questo caso basta il classico F5 (<em>Refresh</em>) e la visualizzazione torna ad essere corretta.</p>
<p> <span id="more-72"></span>
<p>Se questa serie di <em>#Eliminato</em> proprio non vuole sparire, nemmeno cancellando il collegamento alla tabella e ricreandolo da zero, molto probabilmente è perché le tabelle su SQL Server contengono dei tipi di dati che il motore Jet non riesce a gestire. Ad esempio <em>bigint</em>, un tipo di dati numerico per numeri <em>*molto*</em> grandi (2^63, con segno), che in Access non è previsto (ci si deve “accontentare” del corrispondente degli <em>int</em>, ovvero 2^31, con segno). Per risolvere il problema è purtroppo necessario (sempre che sia possibile) modificare la struttura della tabella, sostituendo i tipi di dati non supportati coi loro corrispettivi Jet-friendly.</p>
<p><strong>Link utili:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://support.microsoft.com/kb/214854/it">Migliorare ODBC DataType mapping con Jet 4.0</a>       <br />Informazioni sulla corrispondenza tra i tipi di dato previsti da ODBC e quelli supportati da Jet 4.0. </li>
<li><a href="http://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms187745.aspx">Int, bigint, smallint e tinyint (Transact-SQL)</a>       <br />Le differenze tra i tipi numerici disponibili in SQL Server. </li>
</ul>
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		<title>&#220;berTwitter sullo Storm!</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 23:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
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		<category><![CDATA[storm]]></category>
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		<description><![CDATA[ Ho scritto al supporto tecnico di ÜberTwitter, il client Twitter per BlackBerry, e questi mi hanno risposto nel giro di qualche minuto. Bravi, anche solo per questo.
Ebbene, al contrario di quanto mi aspettavo, il modo di spostarsi rapidamente sul primo o sull’ultimo tweet della lista c’è, eccome, anche sullo Storm o sullo Storm 2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/ubertwitterlogo.png"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 15px 10px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="uber-twitter-logo" border="0" alt="uber-twitter-logo" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/ubertwitterlogo_thumb.jpg" width="100" height="99" /></a> Ho scritto al supporto tecnico di ÜberTwitter, il client Twitter per BlackBerry, e questi mi hanno risposto nel giro di qualche minuto. Bravi, anche solo per questo.</p>
<p>Ebbene, al contrario di quanto mi aspettavo, il modo di spostarsi rapidamente sul primo o sull’ultimo tweet della lista c’è, eccome, anche sullo Storm o sullo Storm 2 (sui BlackBerry dotati di tastiera ci sono le combinazioni di tasti, da sempre, per i task più frequenti). Basta scorrere il dito da sinistra verso destra (primo tweet) o da destra verso sinistra (ultimo tweet). Peccato che la funzione sia assolutamente non documentata, per stessa ammissione del team di supporto. Ma posso assicurare che funziona!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ricapitolando, blog e simili sul BlackBerry</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 23:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Ricapitolando, su BlackBerry è possibile trovare, al momento:

WordPress. Applicazione gratuita (la home page è http://blackberry.wordpress.org) che permette di scrivere post, modificare quelli esistenti, vedere anteprime etc. etc. Insomma, una interfaccia XMLRPC abbastanza completa utilizzabile sia sui blog di wordpress.com sia sulle installazioni di wordpress ospitate sui server degli utenti, e già predisposta per funzionare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/wordpresslogocristalthumbnail.png"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 10px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="wordpress-logo-cristalthumbnail" border="0" alt="wordpress-logo-cristalthumbnail" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/wordpresslogocristalthumbnail_thumb.png" width="215" height="215" /></a> Ricapitolando, su BlackBerry è possibile trovare, al momento:</p>
<ul>
<li><strong>WordPress</strong>. Applicazione gratuita (la home page è <a href="http://blackberry.wordpress.org">http://blackberry.wordpress.org</a>) che permette di scrivere post, modificare quelli esistenti, vedere anteprime etc. etc. Insomma, una interfaccia XMLRPC abbastanza completa utilizzabile sia sui blog di wordpress.com sia sulle installazioni di wordpress ospitate sui server degli utenti, e già predisposta per funzionare anche sugli schermi touch di Storm e Storm 2. Giudizio più che positivo, sia perché l’app funziona bene sia perché si tratta di una voce che grida nel deserto. Finora il BlackBerry non ha certo brillato per software di blogging, ecco.</li>
</ul>
<p> <span id="more-66"></span>
<ul>
<li><strong>Tumblr</strong>. Sicuramente meno curata rispetto all’app per WordPress, ma comunque interessante. Si scarica da qua (link per installazione OTA): <a title="http://hippocamp.net/software/com_hippocamp_tumblr_app.jad" href="http://hippocamp.net/software/com_hippocamp_tumblr_app.jad">http://hippocamp.net/software/com_hippocamp_tumblr_app.jad</a>. Il principale difetto di questa app è il suo essere un po’ datata: l’interfaccia non è conforme agli standard BlackBerry, né è predisposta per l’uso con il touchscreen. Il programma è un po’ macchinoso, ecco, e la modalità d’uso più comoda è il selezionar la voce “upload to Tumblr” direttamente dal menu della gallery di immagini. In attesa di sviluppi futuri, ci si può comunque accontentare, specie visto il prezzo (è un’app gratuita ;-) ).</li>
<li><strong>Facebook</strong> e <strong>Flickr</strong>. Sono applicazioni native, ospitate e scaricabili direttamente dalle pagine del sito blackberry.com. Così come MySpace, che però è un mondo che non conosco assolutamente. Niente da dire, funzionano assai bene. Flickr usa anche il GPS del BlackBerry per aggiungere i geotag alle foto.</li>
</ul>
<p>… C’è altro?</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>WordPress per BlackBerry!</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 16:17:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[1 2 3 prova&#8230; 1 2 3 prova&#8230;
Non ci posso credere, finalmente è uscito WordPress in versione app per BlackBerry. Come primissima prova lo sto usando per scrivere queste righe, per vedere che effetto fa.
Naturalmente, disponibile (gratis) nell&#8217;App World. Yeah!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1 2 3 prova&#8230; 1 2 3 prova&#8230;</p>
<p>Non ci posso credere, finalmente è uscito WordPress in versione app per BlackBerry. Come primissima prova lo sto usando per scrivere queste righe, per vedere che effetto fa.</p>
<p>Naturalmente, disponibile (gratis) nell&#8217;App World. Yeah!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il &#8220;God Mode&#8221; di Windows 7</title>
		<link>http://blog.danielemarino.net/2010/02/il-god-mode-di-windows-7/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tweaks]]></category>
		<category><![CDATA[windows 7]]></category>

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		<description><![CDATA[ Avete Windows 7 sul PC? Bene. Vi piace? Vabbe’, non c’entra, era per sapere :-)
Comunque. Se avete Windows 7 Sul PC, fate questo giochino.
Create una cartella e chiamatela così:
&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}
La prima parte in realtà è a piacere. Quella importante è la parte tra le parentesi graffe. In realtà si tratta di un CLSID, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/godmode.png"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="godmode" border="0" alt="godmode" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/godmode_thumb.png" width="200" height="224" /></a> Avete Windows 7 sul PC? Bene. Vi piace? Vabbe’, non c’entra, era per sapere :-)</p>
<p>Comunque. Se avete Windows 7 Sul PC, fate questo giochino.</p>
<p>Create una cartella e chiamatela così:</p>
<p><em>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}</em></p>
<p>La prima parte in realtà è a piacere. Quella importante è la parte tra le parentesi graffe. In realtà si tratta di un CLSID, che viene riconosciuto dal sistema e indica a Windows il tipo di cartella da creare. Ok, vabbe’, questo era un discorso a sé.</p>
<p>Dicevo: noterete che l’icona della cartella creata non è quella standard usata solitamente da Windows. Bene. Ora apritela.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Carino, eh? Una specie di megapannello di controllo. Un po’ onnipotente, a dire il vero, e pericolosetto, forse. Ma indubbiamente carino.</p>
<p>Altrettanto carina, anche se un po’ più difficile da apprezzare (credo) è la cartella con le versioni degli assembly in uso nel sistema, che si crea con il nome</p>
<p><em>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Assembly.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}</em></p>
<p>&#8230; e ce ne sono altre: basta <a href="http://www.google.com/search?btnG=1&amp;pws=0&amp;q=windows+7+cartelle+speciali+clsid">cercare un attimo su Google</a> e viene fuori un po’ di tutto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>File di 0 byte sul desktop: Unlocker did the trick!</title>
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		<comments>http://blog.danielemarino.net/2010/02/file-di-0-byte-sul-desktop-unlocker-did-the-trick/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[ Erano mesi che mi trascinavo sul desktop di Windows 7 un paio di scomodi file di 0 byte ciascuno. 2 file scaricati (male) da Internet, che per chissà quale motivo si erano finto-scritti su disco (vai a sapere che combina Firefox, talvolta) con dimensione di 0 byte e svariate stranezze: un po’ di punti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 15px 5px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="Snap 02.01-10.08.48" border="0" alt="Snap 02.01-10.08.48" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/Snap02.0110.08.48.png" width="174" height="168" /> Erano mesi che mi trascinavo sul desktop di Windows 7 un paio di scomodi file di 0 byte ciascuno. 2 file scaricati (male) da Internet, che per chissà quale motivo si erano finto-scritti su disco (vai a sapere che combina Firefox, talvolta) con dimensione di 0 byte e svariate stranezze: un po’ di punti nel nome, un’estensione apparentemente banale – HTML – ma non riconosciuta da Windows. E che per chissà quale altro motivo, non si riuscivano a cancellare. Windows diceva semplicemente che il file non esisteva.</p>
<p>E a quanto leggo, non sono assolutamente il solo ad avere un problema simile: i forum sono (relativamente) pieni di casi simili, che si verificano ogni tanto, in modo assolutamente casuale e difficilmente riproducibile, sui sistemi Microsoft da Windows XP in poi. </p>
<p>Ho provato di tutto. Anche quei famosi programmini che “sbloccano” i file tenuti in lock da chissà quale processo che non si decide a mollarli. Nulla. Mi ero praticamente rassegnato a tenermeli vita (del PC) natural durante sul desktop, come una specie di tatuaggio indelebile nel disco D:.</p>
<p> <span id="more-55"></span>
<p>Poi finalmente, su suggerimento dell’ennesimo forum, visitato chissà poi perché, ho provato <a href="http://ccollomb.free.fr/unlocker/">Unlocker</a>, l’ennesimo tool di sblocco dei file. Gratuito, piccolino, mi son detto: perché no?</p>
<p>E Unlocker ha fatto il mezzo-miracolo. Sì, perché a differenza di altri programmi di questo tipo, Unlocker fa due cose: interagisce direttamente col file system (= non usa le chiamate standard di Windows per gestire i file) e permette di manipolare i file anche se non trova nessun processo che di fatto li stia bloccando. Per cui, lanciato sui due file in questione mi ha messo di fronte questa bella finestrella:</p>
<p>&#160;</p>
<p><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px auto 5px; display: block; float: none; border-top: 0px; border-right: 0px" title="Snap 02.01-10.15.46" border="0" alt="Snap 02.01-10.15.46" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/02/Snap02.0110.15.46.png" width="376" height="166" /> </p>
<p>&#160;</p>
<p>Wow. Tra le operazioni da effettuare, è bastato scegliere Elimina (ci sono anche Sposta e Rinomina), e nel giro di mezzo secondo i file erano nel cestino. Giuro che non ci avrei scommesso una lira, con quante ne avevo provate: accesso dall’esterno, accesso come amministratore, da riga di comando, da tutto. E ora, dopo mesi, se ne erano andati con un clic del mouse, senza manco salutare.</p>
<p>E poi sono spariti allo stesso modo senza fiatare, allo svuotamento dello stesso cestino (avevo paura che si creassero problemi in questa fase, come a volte capita in Mac OS, e invece nisba).</p>
</p>
<p>Complimenti e grazie mille ad Unlocker e a chi lo sviluppa. Finalmente il mio desktop è vuoto.</p>
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		<title>I miei 2 centesimi sull&#8217;iPad</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 09:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>

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		<description><![CDATA[ La prudenza imporrebbe di tacere. Quando Apple ha presentato l’iPod, un bel coro di tromboni si è prodotto in un memorabile “sarà un flop”. E poi è stato (ed è) un successo commerciale senza precedenti.
Eppure, boh. A me ‘sto coso non convince. Bello, eh. Esteticamente un gioiello, come il 100% degli oggetti che oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 5px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="ipad" border="0" alt="ipad" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/01/ipad.jpg" width="350" height="243" /> La prudenza imporrebbe di tacere. Quando Apple ha presentato l’iPod, un bel coro di tromboni si è prodotto in un memorabile “sarà un flop”. E poi è stato (ed è) un successo commerciale senza precedenti.</p>
<p>Eppure, boh. A me ‘sto coso non convince. Bello, eh. Esteticamente un gioiello, come il 100% degli oggetti che oggi escono da mamma Apple. E hi-tech come poche cose al mondo: batteria di lunga durata, schermo luminosissimissimo, accelerometro, multi-touch, Wi-Fi, connessione 3G (solo nei modelli più costosi). C’è tutto, direi. Però boh. Non so. Sarà il formato, che mi ricorda i tablet PC (quelli sì, un bel flop). Sarà che alla fine è un iPod da 10 pollici: “castrato” come l’iPod per quanto riguarda il software (il sistema operativo sarà praticamente gemello di quello di iPod/iPhone, molti programmi saranno identici su entrambe le piattaforme) ma allo stesso tempo senza la caratteristica principale del fortunato lettore MP3 Apple, ovvero l’essere tascabile.</p>
<p> <span id="more-50"></span>
<p>Stamani leggo di gente che si chiede “ma potrò ascoltare la musica mentre scrivo una relazione?”. Io al solo pensiero di scrivere una relazione su uno schermo touch, ho un brivido simile all’orticaria: sarò io che non sono al passo?</p>
<p>Secondo me ‘sto coso non farà il botto, ecco. Una volta scremate le vendite di quel <em>tot </em>di persone che comprerebbero qualunque cosa con la <em>i</em> davanti e la mela stampigliata sul dorso (i fanboy Apple sono tra i più agguerriti sul pianeta), non riesco a immaginare chi potrebbe dire, di fronte all’iPad, “ecco, è proprio quello che mi serviva”. L’unica cosa che mi sembra sensato farci è leggerci libri, riviste, PDF mentre si è in giro. Ma costa (almeno) due volte un eBook reader, è ingombrante (gli eBook reader con schermi da 6/7 pollici sono più che adeguati)&#8230; E per giunta io mi ostino a pensare che l’<a href="http://www.eink.com/">eInk</a> sia di gran lunga migliore, sotto tutti i punti di vista, per questo tipo di dispositivi.</p>
<p>I prezzi, vabbe’, sono altini, Apple-style, ma nemmeno altissimi. Diciamo che non mi aspettavo l’entry-level a 499 $. Meglio: non mi aspettavo l’entry-level, pensavo ci sarebbe stata una sola linea di prodotto, e non una con-connessione-3G e una senza-connessione-3G. Ma questi sono dettagli.</p>
<p>Insomma: io continuo a pensare che un bell’<em>iNetbook</em> con un sistema operativo più simil-Leopard e i prezzi più o meno allineati ai netbook oggi in commercio (c’è chi paragona i netbook al MacBook Air, senza calcolare i circa 1.000 € di differenza) sarebbe stato un oggetto molto più interessante.</p>
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		<title>Launchy, anche su Windows 7</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[launchy]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver sperato (chissà poi perché) il contrario per un po’, arrivo alla conclusione che Launchy, il launcher rapido dei programmi per Windows, è assolutamente più comodo del menu Start. Anche di quello “intelligente” di Vista e Seven, quello dove puoi digitare il nome del programma per lanciarlo. Mi secca, tenere attive (di fatto) due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="Snap 01.27-11.16.23" border="0" alt="Snap 01.27-11.16.23" align="left" src="http://blog.danielemarino.net/wp-content/uploads/2010/01/Snap01.2711.16.231.png" width="174" height="171" />Dopo aver sperato (chissà poi perché) il contrario per un po’, arrivo alla conclusione che <a href="http://www.launchy.net/">Launchy</a>, il launcher rapido dei programmi per Windows, è assolutamente più comodo del menu Start. Anche di quello “intelligente” di Vista e Seven, quello dove puoi digitare il nome del programma per lanciarlo. Mi secca, tenere attive (di fatto) due utility con la stessa funzione, ma vabbe’. Lo dicevano, eh: “dopo averlo provato, non se ne può fare a meno”. Accidenti, mi sa proprio che è vero.</p>
<p>A me ‘sto menu Start – che è anche comodo, rispetto ai precedenti – una volta su due lancia il programma di disinstallazione o il manuale online del programma che cerco, perché il suo “primo link” è quello e non l’eseguibile. L’alternativa è aspettare di visualizzare i risultati, scegliere quello giusto e sperare che l’autoapprendimento faccia il suo mestiere, così la prossima volta il primo link sarà quello giusto.</p>
<p>Oppure, ma si tratta di una mezza seccatura, eliminare tutti i link <em>inutili</em> che tutti i programmi si portano dietro: tipo, appunto, il manuale, l’uninstaller, il link al sito e tante belle altre cosine simili.</p>
<p> <span id="more-43"></span>
<p>Di sicuro l’autoapprendimento di Launchy funziona meglio di quello del menu Start. E Launchy è anche molto più veloce (d’altronde queste utility servono proprio a questo: a velocizzare l’avvio dei programmi, no?), oltre che un pelino più furbo, già di suo.</p>
<p>Ora mi resta solo da capire un po’ meglio come funziona in generale il <em>Windows Search</em>, su cui si basa anche questa casellina del menu Start, in Seven. Ad esempio se è configurabile, se posso spostare l’archivio, se posso decidere quali tipi di file indicizzare full-text e quali no&#8230; E, alle brutte, se è disattivabile per passare a qualcosa di meglio. Che so, ad esempio il buon vecchio Copernic Desktop Search, che anche nella versione free mi faceva le ricerche all’interno dei file di Visual Basic e C#&#8230;</p>
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