Disponibile Chrome 3.6: ah no, è Firefox
Jan 23rd
Eheh. Sì, è Firefox 3.6, non Chrome. Quel Firefox che dovrebbe essere più veloce, più intelligente, più sgamato, più tutto.
A conti fatti non so se sia davvero più veloce. Io Firefox lo uso quotidianamente (è il mio browser di default), e la 3.6 mi pare che sia un po’ più reattiva, specie all’avvio. Ma la uso da meno di un giorno, magari mi sto solo lasciando suggestionare da un po’ di marketing. O magari no, boh.
Di certo so solo che il maquillage a cui è stato sottoposta l’interfaccia Firefox 3.6 mi ricorda qualcosa… uhm… sarà mica Chrome? :-)
Eh sì, le novità dell’interfaccia sembrano pescate paro paro dal browser Google. Le “personas” sono tali e quali ai temi di Chrome. E le schede ora si aprono “alla Chrome”, accanto alla scheda da cui hanno origine e non più in fondo alla fila come prima. Potrei sbagliarmi, ma mi pare che questa scelta sia obbligata, senza possibilità di configurazione, se non con le solite estensioni.
YouTube in versione HTML5, senza Flash
Jan 22nd
Da qualche giorno chi usa un browser basato su Webkit (= Chrome o Safari) può utilizzare una nuova versione sperimentale, scritta in HTML5, di YouTube. Gli utenti di altri browser devono pazientare ancora un po’.
Il piatto forte di questa nuova versione è che per riprodurre i video vengono sfruttate le funzioni native di HTML5, senza quindi fare ricorso al Flash Player di Adobe. Che sarà anche un player versatile e potente, ma che comunque rimane una tecnologia assolutamente proprietaria. E che su molti computer porta sempre e comunque la CPU a compiere un superlavoro (non è raro, anche su macchine carrozzatissime, vedere l’occupazione del processore superare il 90% solo per aver aperto il sito di YouTube).
Due bei client Twitter per BlackBerry
Jan 14th
Edit: questo post si intitolava UN bel client Twitter per BlackBerry, ma il titolo era frutto di una mia dis-informazione; ora è molto più calzante alla realtà…
Era ora, eh. Anche su BlackBerry cominciano a girare client Twitter decenti. Fino a qualche tempo fa ci si doveva accontentare del pur valido OpenBeak (in precedenza chiamato TwitterBerry), un programmino funzionale – praticamente l’unico per questo tipo di smartphone – ma piuttosto minimale. Ora, con un annetto e più di ritardo sulla piattaforma iPhone (dove i client Twitter ormai si sprecano letteralmente) gli utenti RIM possono finalmente scegliere tra almeno due client con i fiocchi: Seesmic per BlackBerry, e ÜberTwitter
Entrambi fanno un po’ tutto quello che deve fare un client Twitter: invio, @reply, Direct Message, Retweet, ricerche… ma anche integrazione con TwitPic, geotagging e un po’ di altre cosine. Io li ho provati entrambi, e non saprei quale definire migliore (anche se molti utenti accusano Seesmic di aver quantomeno “preso ispirazione” da ÜberTwitter…).
Spaz, il Twitter client con i CSS
Jan 5th
Lo sto provando giusto ora: Spaz è un’applicazione AIR (come il 99% dei Twitter client) e si collega anche a identi.ca. Come client pare carino, anche se non mi sembra che abbia feature particolarmente fuori dalla norma. L’impressione è che rispetto a programmi come Twhirl, Spaz sia un po’ più pesante, ma lo sto provando sul netbook quindi non ne sono del tutto certo.
Spaz però rimane interessante dal punto di vista tecnico: è scritto completamente in JavaScript, XHTML e CSS, utilizzando i framework Spry e jQuery. L’interfaccia utente si può modificare semplicemente caricando un CSS personalizzato, o mettendo mano a quelli installati col programma. Sul sito c’è anche una gallery di screenshot realizzati dagli utenti usando i propri fogli di stile.
Spaz è open source (c’è una pagina dedicata al progetto su Google Code) e si scarica dal sito getspaz.com.
Jolicloud in pre-beta (pubblica)
Jan 4th
Il progetto Jolicloud, sistema operativo cloud-based nato da Ubuntu e tarato per i netbook, è arrivato alla prima pre-beta pubblica. Non sono quindi più necessari inviti né altro: basta scaricare la ISO, masterizzarla (o montarla su chiavetta USB, usando il suo loader) e provare il sistema in modalità live, se non ci si vuole avventurare subito in un’installazione.
Il setup, eventualmente, è simile a quello di Ubuntu, e il boot manager di Jolicloud gestisce già il particolare partizionamento dei dischi di Windows 7 (che prevede una micropartizione di avvio da 100 MB posizionata appena prima del disco C).
Il sistema sembra stabile, l’unico bug che ho riscontrato finora è una certa difficoltà iniziale nel salvataggio del keyring con tutte le password (WLAN compresa). Dopo un po’ di upgrade e di riavvii del sistema, il problema sembra però sparire, come segnalato anche in numerosi blog.
Nuovo anno, nuovo tema, nuovo tutto
Jan 4th
En passant.
Come dicevo, gli archivi se ne sono andati con l’anno nuovo. Anzi, con un aggiornamento garibaldino di WordPress: ma erano talmente poca roba che non mi prendo manco la briga di ripristinarli.
Amen. Si vede che era destino.
Comunque già che ci sono ho anche cambiato tema: sono passato a Mystique, un bel tema free realizzato da digitalnature. Devo ancora studiarmelo un po’, per ora mi piace e basta. Purtroppo su Windows non è bello quanto sul Mac, ma è un male comune a un sacco di temi WordPress (e a un sacco di altri siti), quindi vabbe’.
Le feste sono (quasi) passate…
Jan 4th
… e con loro gli archivi (poca roba, eh) del blog. E soprattutto quell’originalissimo ed esclusivissimo effetto-neve che tempesta mezza blogosfera da qualche settimana. Tra l’altro: ma sono l’unico, a cui ‘sta neve virtuale occupa uno sproposito di CPU (qualcosa come il 70% con il Firefox per Mac)?